I VIGNETI
Le Fornacelle si estende per oltre 45 ettari, di cui 20 a vigneto e il resto in gran parte a oliveto. Le varietà sono il Sangiovese, vitigno autoctono ed anche il Cabernet Sauvignon e il Merlot che ben si adattano a questo suolo. I vigneti sono impostati per la produzione di uve di alta qualità da esperti agronomi e hanno una resa molto bassa.

Il suolo è prevalentemente galestro ed il terreno tendenzialmente argilloso è ben drenato per la presenza di una forte quantità di ciottoli di origine sedimentaria.

Le rocce gigantesche estirpate dagli scassi, diventano come dolmen, guardiani delle vigne: semplice design, dono della terra. La via Francigena. Un sentiero pietroso, contornato a tratti da un muretto di sassi a secco, delimita il lato più alto del crinale tra "Poggio Secco" e " Monte Campolesi", dove si trovano alcuni appezzamenti dei vigneti più belli. Da qui si ammira un panorama assai ampio che spazia sino agli Appennini, tra un morbido fluttuare di oliveti, boschi e casolari sparsi.

Questo sentiero è un dono della storia antica: fu infatti parte di quel sistema viario denominato Via Francigena che dall’Alto Medioevo sino all’epoca dei primi Giubilei costituì il percorso privilegiato per giungere a Roma. Non solo venne percorso da schiere di pellegrini che si recavano nella Caput Mundi, ma venne utilizzato anche da mercanti, da eserciti, da imperatori e da papi che contribuirono a creare con i loro viaggi l’unità culturale europea del Medioevo. Le strade erano fatte per essere percorse a piedi o al massimo a cavallo ed erano strette e sassose, qua e là interrotte da cappelle votive e semplici centri di accoglienza.